Capelli danneggiati, i rimedi più efficaci - Hair Art Sound

Capelli danneggiati, i rimedi più efficaci

Capelli danneggiati, i rimedi più efficaci

La salute del capello non va sottovalutata ma curata e seguita. Correre ai ripari quando è troppo tardi è sempre una cattiva abitudine, bisognerebbe piuttosto fare attenzione a piccoli gesti della quotidianità che spesso sembrano banali ma che a lungo andare rovinano i capelli.

Parlare di capelli danneggiati significa che la chioma si sta indebolendo, sta perdendo la sua salute, la sua morbidezza e brillantezza. Se al tocco i capelli risultano sfibrati, secchi, o anche ruvidi e porosi e non più setosi vuol dire che qualcosa nella beauty routine è andata storta e che bisogna dunque agire al più presto per riparare il cuocio capelluto.

Cosa fare? Mettere in azione dei rimedi efficaci contro la sofferenza del capello. Piccole azioni che permettono di dare nuovamente forza e vitalità, nutrirlo, coccolarlo e ridargli brillantezza sono essenziali.

 

Capelli danneggiati, le cause più frequenti

I capelli danneggiati sono quelle “rogne” che a nessuna donna piace affrontare. Correre ai ripari è la prima cosa che viene in mente, ma prima di avere le soluzioni al problema chiediamoci quali sono le cause che hanno rovinato i capelli.

Il calore è il primo tra tutte le nostre abitudini che non si deve sottovalutare. E quando parliamo di calore intendiamo quello del phon, delle piastre e di tutti quegli attrezzi elettrici che servono per definire meglio la chioma. Se utilizzati intensamente e con troppa frequenza non fanno altro che rendere fragile il capello che perde il suo equilibrio, si elettrizza e vede la comparsa delle doppie punte.

E poi ci sono i trattamenti chimici che come sappiamo bene non fanno al capello. Tinture che contengono ammoniaca e diverse sostanze chimiche, decolorazioni che sono molto aggressive e trattamenti liscianti o arriccianti se fatti con frequenza non fanno altro che rovinare i nostri capelli che si disidratano, il fusto si indebolisce con il conseguente effetto paglia in alcuni casi.

Anche l’acqua, infine, è una causa da non sottovalutare. Se troppo ricca di calcare spegne la lucentezza della chioma oltre che indebolirla a causa di altre sostanze come il rame, il calcio e il magnesio presente nell’acqua del rubinetto, che ne intaccano la robustezza.

 

Capelli danneggiati, quali accorgimenti adottare

Risanare i capelli danneggiati non è cosa facile. Richiede attenzione, cura e dedizione nei confronti della chioma che per lungo tempo è stata trascurata preferendo la bellezza esteriore ed un look sempre diverso e alla moda piuttosto che la vitalità del capello.

Per prima cosa mettiamo al bando qualsiasi tipo di trattamento chimico e cominciamo a piacerci e a godere del nostro colore naturale. Ritorniamo a coccolare la chioma che dopo tanto stress non richiede altro che dolcezza. Facciamo dunque attenzione quando laviamo i capelli: massaggiamo il cuoio capelluto con le dita, li strofiniamo e frizioniamo con delicatezza e senza troppa violenza grazie all’aiuto di un asciugamano.

Altro consiglio da seguire è quello di non esagerare con lo shampoo durante la settimana, non più di due volte. Il cuoio capelluto già fragile ha bisogno di essere protetto naturalmente dal sebo che deve avere almeno il tempo naturale di prodursi. Solo così i capelli non saranno più secchi. In alternativa se si teme che i capelli potrebbero sembrare troppo oleosi alle radici è opportuno scegliere uno shampoo a secco, facile da fare anche in casa unendo un cucchiaio di amido di mais e ½ cucchiaio di bicarbonato di sodio.

Stop anche al calore troppo forte. Per ridare salute ai capelli sarebbe opportuno eliminare per un po’ l’uso del phon, lasciando asciugare i capelli all’aria e rinunciando a pieghe speciali. Se proprio non si riesce a fare a meno del phon perché fa freddo o si è di corsa è bene usarlo con temperature non troppo alte e soprattutto tendendo l’elettrodomestico lontano dal cuoio capelluto.

Altro consiglio: evitare le spazzole con le setole di plastica. Perché? Tirano i capelli e spezzano il fusto, soprattutto se si insiste per cercare di togliere i nodi. Meglio usare il buon vecchio pettine a denti larghi per pettinare i capelli partendo sempre dal basso e risalire verso l’alto senza mai dimenticare di fare tutto con dolcezza e delicatezza.

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