Quando colorare i capelli - Hair Art Sound

Quando colorare i capelli

Quando colorare i capelli

Il fascino di una chioma lucente, rigogliosa e dal colore brillante non è solo un’esclusiva per le copertine patinate. Tutte noi possiamo essere delle moderne “veneri botticelliane” con le giuste cure e attenzioni, soprattutto quando si tratta di tinte.

I colori per capelli sono composti da sostanze chimiche che vanno ad agire sulle lunghezze ed entrano in contatto con la cute.

Per questa ragione è indispensabile utilizzare prodotti certificati e seguire una corretta tempistica per non alterare l’equilibrio del capello rovinandolo.

 

La tinta fa male alla salute?

Ogni persona è diversa così come sono le sue necessità. C’è chi sceglie di tingere i capelli per coprire i capelli bianchi, chi per ravvivare il colore o semplicemente per cambiare look.

Oggigiorno i trattamenti che vengono effettuati in salone o quelli che troviamo in commercio per il per il fai da te, utilizzano colorazioni innovative prive di ammoniaca ed efficaci anche in dosaggi ridotti. Questi aspetti importanti consentono di non irritare la cute e di non indebolire il capello, anche nelle chiome soggette a tinture frequenti.

La ricerca e le nuove tecnologie hanno permesso di sviluppare prodotti cosmetici sicuri da applicare senza troppi pensieri, salvo particolari allergie. Ma non dobbiamo dimenticare che si tratta comunque di sostanze chimiche ed è buona abitudine non abusarne.

 

Ogni quanto fare la tinta per non rovinare i capelli?

Quando ci guardiamo allo specchio e abbiamo l’impressione di vedere il colore spento e poco brillante, oppure non sopportiamo più quella fastidiosa ricrescita, cediamo con facilità alla tentazione di ricorrere alla tinta senza conteggiare le settimane dalla precedente.

Il rischi di aspettare meno di un mese da un colore e l’altro espone il capello ad uno stress da sostanze chimiche, questo comporta l’indebolimento del fusto e il danneggiamento delle lunghezze, con la formazione delle doppie punte e perdita di volume.

Come non cedere alla tentazione di rifare il colore? Il trucco è semplice: ricordate che più spesso coloriamo i capelli, più nel lungo periodo sembreranno spenti e opachi. Un paradosso che vi farà demordere dalla “tinta facile”.

Per chi desidera coprire la ricrescita o avere una chioma splendente e il colore vivido, deve aspettare almeno un mese, si consiglia un mese e mezzo al massimo due. Per chi vuole ravvivare il colore tono su tono, la tempistica indicata è un paio di mesi.

 

Ma quando colorare i capelli?

Sin dalla notte dei tempi si narra un mito: i capelli seguono le fasi della luna. Nel passato le fanciulle seguivano il calendario per il taglio, in tempi moderni anche per il colore. Leggenda o verità? Le tradizioni non si perdono e non si rinunci a sfogliare l’agenda o il calendario prima di prendere un appuntamento dal parrucchiere o di sperimentare la tinta fai da te.

Il periodo migliore per colorare i capelli è durante la fase crescente della luna, mentre quando è in fase calante il risultato sarebbe meno duraturo.

Pur non esistendo prova scientifica del beneficio, molte persone confermano che anno dopo anno trattando i capelli secondo le fasi della luna, notano un miglioramento nella salute e una resa migliore del colore.

 

È possibile colorare i capelli in gravidanza?

La tinta in dolce attesa è consigliabile solo dopo il terzo mese di gravidanza. Successivamente, se proprio non riuscite a farne a meno, è fondamentale utilizzare solo sostanze che non irritino la cute e sensibilizzino la pelle.

Le sostanze chimiche potrebbero dare sfochi cutanei o irritazioni da trattare farmacologicamente, da evitare durante la gravidanza.

 

Bellezza capelli, individuare le cause

Oltre alle tinte troppo frequenti, i capelli risentono dello stress quotidiano e lo manifestano con disidratazione e secchezza.

Le cause sono legate alla fisiologia del nostro organismo ma anche ai fattori esterni come il cambio di stagione, lo smog, i raggi solari, l’utilizzo giornaliero di piastre liscianti e phon ma anche alla cattiva alimentazione e ad una dieta carente di vitamina B e omega-3 che a lungo andare li rende aridi e opachi.

Questi sono i fattori più comuni di una vita quotidiana fatta di stress e impegni che ci coinvolgono letteralmente sino alle punte dei capelli! In questi casi basta prendersi cura di sé, ritagliarsi del tempo e seguire un’alimentazione equilibrata.

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